Sarda
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La sarda e' l'esca madre, sia per il largo impiego che se ne può fare, sia per la facilità di reperimento e per il basso costo.Il suo successo nasce dal suo odore e dalla sua carne grassa che attira qualsiasi preda.La sarda non deve essere confusa con l'acciuga, di cui molti credono essere uno stadio giovanile della sarda, che oltre a presentare un prezzo di acquisto più alto è senz'altro più magra nelle carni e meno "profumata". La sarda come esca viene impiegata,con discreti risultati,in particolari tecniche di pesca a fondo ai saraghi e ai gronghi. Nel surfcasting veste un ruolo di esca determinante per la pesca al grongo ed è gradita sia dai grufolatori che dai predatori, anche di palato fine come la spigola e il pesce serra.
La sarda viene innescata intera, con la classica montatura a più ami. Di uso più generale è la montatura della parte posteriore della sarda, privata della lisca. Un'altro modo di innescarla,è quella "rivoltata", ovvero dove le carni della sarda sono rivolte verso l'esterno del boccone, con un conseguente aumento dell'effetto brumeggio.Si rivolta la sarda sull'amo tagliandola da un lato poi si lega la stessa con del filo elastico.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 20 Aprile 2010 09:20 )