Arenicola
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Tra le numerose varieta' di anellidi policheti,vi è l'arenicola,una specie
sedentaria,che vive infossata tra i sedimenti del fondo marino.Parte dei suoi
parapodi(le appendici che negli anellidi ancestrali avevano una funzione
puramente locomotoria)sono modificate in branchie,in modo da facilitare gli
scambi gassosi con l'ambiente.E' un verme di circa 25 centimetri ,nei colori
dal rosso vivo al rosso scuro,ed è presente nella maggior parte del territorio
Italiano.Vive su fondali misti in cui le posidonie marciscono e depositandosi
sul fondo creano le condizioni ideali per la sua crescita. Qui possiamo procurarci
l'arenicola,armati di una pala e un setaccio,conservandola poi in un secchio
con un po di sabbia e acqua. Comunque ogni buon negoziante che si rispetti
è fornito di questa magica esca. Attenzione l'arenicola è un esca delicatissima,
quindi va posta estrema cura nell'innescarla,con aghi da innesco lunghi e
sottilissimi,e ami leggeri dal 4 all'8 e fili piu’ sottili proporzionalmente
alla limpidezza dell'acqua. Per un innesco a regola d'arte useremo quello classico
"a calzetta",facendo scivolare l'arenicola sull'amo fino a farla scorrere sul filo,
questo ci permettera' di presentarla in modo naturalissimo.
Altrettanto catturante è l'innesco "a fiocco" che si effettua trafiggendo piu volte l’anellide
per un azione di pesca immediata quando il pesce "mangia" per non perdere l' attimo fuggente
tra una calata ed un'altra .E'indicata per moltissimi tipi di pesce,ma risulta infallibile
con mormore,orate di piccole e medie dimensioni,a volte con l'aiuto di pezzettini di schiume pop up
che aiutano l'esca a sollevarsi dal fondo e aiutano agevolano le abboccate quando sono svogliate.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 20 Aprile 2010 09:23 )