Spigola
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Nome comune: Spigola o Branzino
Nome scientifico: Dicentrarchus labrax
Famiglia: Serranidi
Ordine: Perciformi
Classe: Osteitti
Come riconoscerla
Anche se appartiene alla famiglia dei serranidi, la spigola a differenza di quanto si può notare in esemplari della stessa famiglia, presenta un corpo lungo ed ovale con due pinne dorsali ben distinte. La bocca e' molto grande e fornita di denti che formano una specie di vello sulla mascella e sul palato. La prima pinna dorsale è munita di ben nove raggi spinosi di lunghezza diversa che le conferiscono una forma triangolare, mentre la seconda presenta un solo raggio spinoso e una decina di raggi molli. La pinna anale è opposta alla seconda dorsale e ha tre raggi spinosi più undici molli. Le pinne pettorali e ventrali sono sulla stessa linea mediana. Il dorso e' di colore grigio piombo o verdastro a secondo delle acque, i fianchi e il ventre sono bianco - argentati.Caratteristica è la presenza di macchie scure al di sopra ed al di sotto della linea laterale, particolarmente visibili in esemplari giovani. La spigola può raggiungere e in alcuni casi superare i 10 Kg. di peso ed il metro di lunghezza.La spigola abita di preferenza i bassifondi vicino alla riva e gradisce le acque tranquille e salmastre delle foci, è un predatore a tutti gli effetti anche se prima di raggiungere la taglia adulta si comporta a volte da grufolatore.Abita i settori della spiaggia più ossigenati e per questo la nostra azione di pesca sarà concentrata sia a breve distanza che appena dopo l’ultimo frangente.Per insidiarla si pongono diverse ed alternative possibili esche: dai pesci esca vivi o morti come anguilline e cefaletti, alle trance odorose di sardina o piccole strisce di calamaro,seppie o bibi,tutte esche voluminose e proteiche che durante l'inverno risultano micidiali.Il terminale da adottare puo essere di vario tipo; dalla soluzione monoamo a quella flottante con zatterino, l’importante che la lunghezza del terminale sia tale da rendere il movimento dell’esca il più morbido ed attraente possibile;anche il pater noster in alcuni casi potrebbe essere un alternativa.Il miglior periodo per insidiarla è l'inverno,ma la troviamo tutto l' anno.