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Filo idrosolubile

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Filo idrosolubile

Messaggioda plancton » 17/03/2016, 15:29

Cari amici vorrei pareri e vostre eventuali esperienze di utilizzo del filo idrosolubile. Personalmente partendo da questo mese comincio ad insidiare con il mare calmo le orate con la montatura a short basso e piombo fisso logicamente. Considerato che il LA sono solito farlo di circa 3 metri per non insospettire questo splendido pinnuto ancor più utilizzando il piombo fisso, bene fino ad ora non ho mai clippato il finale, adesso però mi è balenata l'idea di renderlo meno soggetto a pericolosi sfarfallamenti in volo, specialmente con esche voluminose come americano intero e bibi. Ho pensato di utilizzare un bait clip sopra a circa 1,5 metri sopra lo snodo, molto esile che serve a reggere solo il filo del finale che poi a sua volta ritorna giù con l'innesco verso il piombo per i restanti 1,5 metri, però invece di posizionare il secondo bait clip proprio in questa zona ho pensato di trattenerlo con il filo idrosolubile.. :roll: ...cosa ne pensate?.. :?:
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Re: Filo idrosolubile

Messaggioda clauser » 17/03/2016, 17:06

Una volta anche io mi cimentavo con doppio bait, stopper scorrevoli, e ammenicolerie varie. Poi quando sono approdato al minitrave ho abbandonato tutti gli orpelli.
Dunque: terminale da circa 3metri sul minitrave, a salire sullo SL a circa due metri faccio un anello di una spira e ci lego l'esca e amo, il terminale ovviamente rimane lasco nel lancio ma non dà fastidio. Quando la legatura si scioglie si libera tutto. Se sono in spiaggia spesso non lo lego nemmeno, stendo bene il terminale oltre il piombo in modo che l'esca non subisca strappi nel lancio e la lascio svolazzare.
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Re: Filo idrosolubile

Messaggioda stefano53 » 17/03/2016, 21:31

.
...il bello del filo idrosolubile e' che si scioglie per davvero...
...soprattutto con il filo bagnato...le mani bagnate...le esche bagnate...la pioggia...
...e purtroppo non quando vuoi tu...
:D
...senza il matrimonio potresti vivere credendo di essere senza difetti...

pesca a fondo con lancio dalla spiaggia tesa ad insidiare pesci che pascolano in prossimità di questa, conseguentemente a mareggiate o forti correnti che scavano il fondo
(cit. Bigmau )
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Re: Filo idrosolubile

Messaggioda plancton » 18/03/2016, 8:57

Si capisco i limiti ma, farò attenzione a non farlo inumidire e bagnarlo prima del lancio.....lo userò prevalentemente dalla scogliera, come voi sulla spiaggia preferisco stendere il finale libero...Ne userò uno talmente piccolo che mi consente appena necessariamente per poggiarci il filo nella curva di ritorno verso il basso, per poi fissare la parte terminale appunto con del filo elastico attorno un micro stoppino fermato nel punto giusto sul trave..Sono con voi che meno roba c'è sulla montatura e meglio è, infatti lego direttamente con nodo diretto il filo dell shoch leader al piombo evitando ulteriori nodi e girelle che oltre essere di possibile dannoso appiglio del terminale mi indeboliscono ulteriormente il carico di rottura del sistema pescante, l'unica girella sarà quella minuscola allo snodo che verrà posto tra due perline del n° 3 in vetro incollate con la loctite 406 e il gioco è fatto! che ne pensate?. addirittura in certi approcci eseguo le asole senza nodo ma incollate con la stessa colla e perline in vetro.....il nodo sull'amo lo eseguo con il nodo non nodo eccezionale lo conoscete?...è micidiale e conserva integralmente il carico di rottura del finale!....L'innesco non lo eseguo come da protocollo con l'ago dalla parte dell'amo ma infilo l'asola nella cruna dell'ago e posso l'esca fino a scorrere sull'amo, viene un innesco perfettamente eseguito, faccio questo perchè con il non nodo la bavetta che si taglia in avanzo e verso l'innesco tradizionale e impedirebbe il corretto scorrimento dell'esca...
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Re: Filo idrosolubile

Messaggioda clauser » 18/03/2016, 10:03

Hai messo molta carne sul fuoco, ma vediamo per ordine così da poterci confrontare: Uso pochissimo i travi tradizionali impiegando quasi esclusivamente il minitrave in acciaio, fa eccezione il doppio short che impiego a mormore ma gli snodi sono fermati dagli stopper, li trovo più flessibili nell'impiego nel caso volessi trasformare/modificare il trave.

Non conosco quel tipo di nodo, sono uso affermare che il nodo è una questione di fede, quindi sull'amo ci piazzo un bel palomar, se la bavetta dà fastidio basta lasciarla lunga, tanto finisce all'interno dell'esca.
Per il resto siamo parecchio lontani, i miei travi solitamente durano più di qualche anno, con una o due uscite settimanali, almeno finchè la salute me lo concedeva, quindi non ho mai preso in considerazione la possibilità di avere qualcosa di incollato filo contro filo nonostante il mio profondo rispetto per la 406.

Per l'innesco la faccenda si complica perché trovo immorale pagare 8-10€ per una scatola con forse una decina di arenicole, trovo la faccenda dell'insidia molto più stuzzicante se avviene con quello che passa il convento quel giorno: Cannolicchi, calamari, sarde ed altro, e se proprio sono in vena di offrire un piatto caldo innesco il coreano perché la filosofia di fondo è sempre quella: Nessuno qui sul forum ambisce di portare a casa una secchiata di pesc-etti ( :lol: ), ma tutti e dico tutti danno una caccia spietata a tutto quello che supera almeno i 2 kg, quindi al limite una mezzetta con tre-quattro coreani per nascondere uno zerato si può fare, ma con l'arenicola no.
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Re: Filo idrosolubile

Messaggioda matteosparus » 18/03/2016, 10:11

plancton ha scritto:nfatti lego direttamente con nodo diretto il filo dell shoch leader al piombo


Per curiosità che nodo esegui?

plancton ha scritto:il nodo sull'amo lo eseguo con il nodo non nodo eccezionale lo conoscete?


No, io non lo conosco, come si esegue?
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Re: Filo idrosolubile

Messaggioda plancton » 18/03/2016, 11:08

Ciao amici, il nodo non nodo l'ho sostituito da tempo totalmente agli altri, ripeto sui finali di qualsiasi tipo non pratico nodi classici ne sull'amo e ne sulle asole...basta un sempio su tutti ho catturato anche spigole da sei kili con lo 0,14 e amo del 14 e orate di tre kg con finale 0,20 e amo dell 8. Questo sistema rimane intatto il carico di rottura dei monofili. Figuratevi che delle volte quando si incaglia l'amo al fondo nel 99% dei casi non si rompe mai sull'amo o sull'asola ma in qualsiasi punto del terminale stesso evidentemente dove si è sofferti il carico eccessivo, anzi delle volte sono riuscito persino ad aprire ami da dressing ma le giunzioni hanno retto alla grande.

Lo snodo lo faccio solo girellina owner rossa delle più piccole e due microperline in vetro badd bass incollate, se devo rifare taglio quei 15 centimentri e rifaccio..., ai voglia a finire il lunghezza il lomg arm quando necessita è bene sostituirlo non troppo in la! I questo modo elimino tutto i possibili appigli..
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Re: Filo idrosolubile

Messaggioda plancton » 18/03/2016, 11:49

matteosparus ha scritto:
plancton ha scritto:nfatti lego direttamente con nodo diretto il filo dell shoch leader al piombo


Per curiosità che nodo esegui?

plancton ha scritto:il nodo sull'amo lo eseguo con il nodo non nodo eccezionale lo conoscete?


No, io non lo conosco, come si esegue?


Nodo no knot:

https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q= ... 8890,d.bGs

Per legare il piombo allo shoch, faccio il classico con il quale si legano le girelle solo che io ci passa il filo a cappiola all'interno per poi spiralare e legare il capo facendolo passare all'interno della cappiola e stringere il tutto.
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Re: Filo idrosolubile

Messaggioda plancton » 18/03/2016, 11:51

E per finire queto è il piombo che utilizzo con mare calmo da adesso in poi per cercare l'orata..
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Re: Filo idrosolubile

Messaggioda clauser » 18/03/2016, 15:03

plancton ha scritto:E per finire queto è il piombo che utilizzo con mare calmo da adesso in poi per cercare l'orata..

. . . Quindi non mi sai dire se statisticamente questo piombo di così alto lignaggio sia più catturante di un piombo Decatlon . . . . . :lol: :lol: :lol:
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Re: Filo idrosolubile

Messaggioda BigMau » 18/03/2016, 15:13

Vi ricordo che il topic si intitola "Filo idrosolubile" e pertanto deve trattare esclusivamente di questo.
Il resto è O.T.
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Re: Filo idrosolubile

Messaggioda plancton » 18/03/2016, 15:19

No l'ho preso solo perchè mi attizzava, leggendo lo studio che c'è stato dietro per crearlo e le prestazioni che promette, la sua forma è stata addirittura testata nella galleria del vento...di piombi ne ho una marea e di tutti i tipi e forme ma adesso mi attizza questo! Pensa che me li faccio anche da solo quando mi va in alcune forme .., con stampi filo in acciaio aisi 316 e li plastifico anche. :D ..sempre quando mi va. Sai con l'acciaio eseguo anche le antiche montature a L e ciao ...ciao che vengono come dici tu.. dal paleolitico... :lol:
Aggiungo che le micro girelle sono non le owner ma le Sasame mi ero confuso sono le girella sasame rosse da 40/libbre e il filo che utilizzo che uso è tra i top...anche queste scelte sono perchè mi attizzano e come puoi evincere dalla firma io non mi fossilizzo sul sempre quello. :wink: .ma. :D . mi piace recepire , testare e apprendere sempre più. :idea: ...nulla è impossibile per colui che crede...


Scusate l'OT ma mi avevano fatto domande e non ho resistito nel rendermi utile! :oops:

Fine OT.... :roll:
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Re: Filo idrosolubile

Messaggioda BigMau » 18/03/2016, 18:46

Bene, neanche io resisto alla tentazione di applicare il Regolamento, sia per la reiterazione dell'O.T. sia per la presa per i fondelli dato che, nonostante il mio avviso bonario, non hai resistito.
Pertanto mi duole comunicarti che sei sospeso dalla partecipazione attiva per 2 settimane.
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Re: Filo idrosolubile

Messaggioda primusuck » 18/03/2016, 21:25

...e...ma qui mi duole precisare che il nantronamo, ormai fermo da tempo, non ha funzionato repentinamente. :lol: :lol: :lol:
avete mai visto saraghi da un chilo e mezzo? Ma se li pescano appena nati!
lasciate alla specie il tempo di riprodursi...una volta i denti dei saraghi erano grossi come quelli degli asini!

Arriva il freddo ed io ripongo le canne in cantina
Ma come, proprio adesso che si inizia a pescare seriamente?
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Re: Filo idrosolubile

Messaggioda NonnoRito » 19/03/2016, 13:11

Penso, a proposito del filo idrosolubile, che ogni esperienza che possa migliorare il proprio modo di pescare debba essere compiuta, sperimentata e verificata. Se si è soddisfatti dell'esito, risulta quasi necessario reiterare l'esperienza all'infinito, per il gaudio e la soddisfazione personali.
Personalmente non adopero il filo idrosolubile, che ho sperimentato con forte delusione. :D
Il Mare è come una bella donna....a volte ti sorride....a volte no, ma accende la tua passione.
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