Surfcasting Online Forum • Leggi argomento - Il fondo nel SC
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Sezione dedicata agli aspetti propri della disciplina, quali lo studio delle spiagge, le correnti, la meteorologia
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02/07/2008, 22:38

crazyangler ha scritto:
dopo aver individuato un buon settore ,come un bel canalone parallelo ad esempio,
Lancia sui limiti dello stesso,un piombo sottodimensionato.
Solo se le condizioni sono quelle ideali però.
In poco tempo la corrente secondaria lo porterà in un punto di stallo.
Ecco,quel punto in seguito lo dovrai superare e sondare per bene. :wink:


Saluti


Rileggendo questo mi rendo conto che è praticamente quello che volevo dire io

:lol:

02/07/2008, 22:42

BigMau ha scritto:
primusuck ha scritto: Per capire dove si forma il deposito (dove la corrente secondaria è bloccata dalla primaria), lancio senza esca un piombo sottodimenzionato e man mano che la corrente me lo risputa a riva, recupero col mulinello. Una volta individuato questo punto rilancio con un piombo giusto o sovraddimenzionato e se noto che la canna viene tirata dalla corrente come se dall' altra parte ci fosse un polpo allora il fondo è aperto.

Non sono d'accordo. Se così fosse, potresti poggiare il piombo sotto dimensionato ai tuoi piedi ed attendere che la secondaria lo porti fino al suo punto d'incontro con la primaria... :roll:


:D Sai che non sarebbe una cattiva idea :idea: il problema maggiore sarebbe eliminare l' attrito della primaria sulla lenza che, per forza di cose, ci deve tenere in contatto con l'esca :lol:

Re: Il fondo nel SC

19/09/2019, 18:03

riprendo questo interessante tread per un chiarimento da naofita.
Ipotizziamo di arrivare su una spiaggia nella fase costante della mareggiata o nella fase iniziale della scaduta, e sondando il fondale non riusciamo a trovare il fondo aperto. Ipotizzando di aver sondato tutto il sondabile, è possibile che con un particolare vento, nonostante le condizioni di onda apparentemente buone, il fondale non si apra? Voglio dire, l'apertura del fondo dipende solo dall'intensità del moto ondoso o anche dal tipo di vento che lo genera?
Nel caso non riuscite a trovare il fondo aperto cosa è preferibile fare? meglio tentare comunque o spostarsi? ma poi spostarsi avrebbe senso?
grazie

Re: Il fondo nel SC

20/09/2019, 9:45

francesco76 ha scritto:riprendo questo interessante tread per un chiarimento da naofita.
Ipotizziamo di arrivare su una spiaggia nella fase costante della mareggiata o nella fase iniziale della scaduta, e sondando il fondale non riusciamo a trovare il fondo aperto. Ipotizzando di aver sondato tutto il sondabile, è possibile che con un particolare vento, nonostante le condizioni di onda apparentemente buone, il fondale non si apra? Voglio dire, l'apertura del fondo dipende solo dall'intensità del moto ondoso o anche dal tipo di vento che lo genera?
Nel caso non riuscite a trovare il fondo aperto cosa è preferibile fare? meglio tentare comunque o spostarsi? ma poi spostarsi avrebbe senso?
grazie


Ci provo..
credo di non sbagliare quando affermo che ogni spiaggia "reagisce" diversamente dalle altre, sia al tipo di mareggiata sia al vento che l'ha creata.
Ad esempio, una maestralata, nella tua zona, se non sbaglio vicino Paestum, crea determinate condizioni di apertura o chiusura del fondo, che possono essere diversissime, nella spiaggia di Agropoli poco più a sud.
Per farla breve, ogni spot, va conosciuto, va studiato ed interpretato dopo che si è andati a pescare per parecchie volte.
Per concludere il mio consiglio è quello di spostarsi comunque e cercare un settore che ti permetta semplicemente di stare IN PESCA!

comunque ci saranno certamente persone più autorevoli di me con un bagaglio di esperienza diverso, che potranno darti maggiori delucidazioni.

Re: Il fondo nel SC

20/09/2019, 11:46

matteosparus ha scritto:
francesco76 ha scritto:riprendo questo interessante tread per un chiarimento da naofita.
Ipotizziamo di arrivare su una spiaggia nella fase costante della mareggiata o nella fase iniziale della scaduta, e sondando il fondale non riusciamo a trovare il fondo aperto. Ipotizzando di aver sondato tutto il sondabile, è possibile che con un particolare vento, nonostante le condizioni di onda apparentemente buone, il fondale non si apra? Voglio dire, l'apertura del fondo dipende solo dall'intensità del moto ondoso o anche dal tipo di vento che lo genera?
Nel caso non riuscite a trovare il fondo aperto cosa è preferibile fare? meglio tentare comunque o spostarsi? ma poi spostarsi avrebbe senso?
grazie


Ci provo..
credo di non sbagliare quando affermo che ogni spiaggia "reagisce" diversamente dalle altre, sia al tipo di mareggiata sia al vento che l'ha creata.
Ad esempio, una maestralata, nella tua zona, se non sbaglio vicino Paestum, crea determinate condizioni di apertura o chiusura del fondo, che possono essere diversissime, nella spiaggia di Agropoli poco più a sud.
Per farla breve, ogni spot, va conosciuto, va studiato ed interpretato dopo che si è andati a pescare per parecchie volte.
Per concludere il mio consiglio è quello di spostarsi comunque e cercare un settore che ti permetta semplicemente di stare IN PESCA!

comunque ci saranno certamente persone più autorevoli di me con un bagaglio di esperienza diverso, che potranno darti maggiori delucidazioni.

Concordo con Matteo.
Determinati venti producono correnti che in determinate spiagge aprono il fondo mentre non hanno effetto su altre.
Quando si arriva sulla spiaggia e non si riesce a trovare il fondo aperto, significa che si è sbagliata la scelta della spiaggia. Questo è concepibile la prima, la seconda, al limite la terza volta che ci si reca su quella spiaggia nelle stesse condizioni, ma poi si dovrebbe capire che quelle non sono le condizioni adatte per quella spiaggia e quindi occorre sceglierne un'altra.
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