PESCE SERRA, REALTA' DELLE COSTE LAZIALI...
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Pasqua 2006, tanta voglia di pescare il pesce SERRA, uno dei cacciatori piu' voraci che negli ultimi anni praticano i nostri mari..

 


Era una mattina del 22 aprile dell'anno scorso, dopo non aver visto prendere nulla per tutta l'estate, mi ero deciso a fare una battuta di pesca sulle coste di Fiumicino..
Con la sveglia alle 6.30, mi accingevo ad occupare una parte di scogliera insieme a mio padre, fedele compagno d'avventure!
Verso le 6.50 avevamo gia' lanciato le nostre tre canne, con esca: sarde decapitate con finale d'acciaio da 5 libre a tre ami.
Sembrava una di quelle mattinate nelle quali, fissando il mare, cominci a pensare che il mare è talmente grande e :(come fa' un pesce a scegliere, proprio la mia esca?? Ci sono talmente tanti pesci vivi in giro, che verrà proprio a mangiare la mia sarda!?)
La mattinata ando' proprio cosi', con questa convinzione, spezzata ogni tanto da uno spuntino.
Dopo aver pranzato, naturalmente sugli scogli, il rumore del mare venne disturbato dall'improvviso "zzzzzzhh" della frizione del mio mulinello, ma anche se la ferrata era stata pronta, purtroppo, agganciati ai miei ami rimaneva soltanto un pezzo di sarda maciullata dai denti del SERRA.
Un po' deluso, rilanciai le mie esche con la consapevolezza che in quello specchio d'acqua cosi' immenso, qualcosa c'era!
Nelle 4 ore seguenti di pesca, successe quello che avevo sperato: 5 mangiate una piu' emozionante dell'altra!
In un susseguirsi vertiginoso avevamo combattuto senza credere ai nostri occhi, con 5 pesci serra, tutti di 1.2 kg-1.4 kg.


La mattina dopo, dovevamo tornare a Roma e anche se avevo pochissimo tempo, spinsi mio padre a fare "due lanci" con le ultime sarde rimaste. Dopo mezz'ora il mulinello sfriziono' e alla ferrata mi resi subito conto che si trattava di qualcosa di grosso, dopo 40 minuti di combattimento riuscimmo a tirare fuori un bel serra di 3 kg.
Avevamo passato due giorni che non dimenticheremo facilmente!