La spiaggia di porto alabe
PDF Stampa E-mail

Testo e foto di Manuel Busonera

 


Lo scenario è quello della costa centro occidentale della Sardegna,che va da Bosa verso il golfo di Oristano con un susseguirsi di spiagge,baie e scogliere mozzafiato,una di queste è proprio la spiaggia di porto alabe che fa capo al comune di Tresnuraghes.

La spiaggia si estende pochi centinaia di metri,il suo fondale medio alto è prevalentemente sabbioso nella parte centrale,mentre alle due estremità lascia il posto alla posidonia e a qualche tavolato di rocce.Esposta a W-NW vento dominante dell’isola,rende bene con mare sostenuto o in scaduta,sempre tenendo conto del fattore alghe che a seconda delle correnti vengono messe in movimento creando qualche difficoltà o addirittura portando all’impraticabilità della zona di pesca.

 


Le mareggiate primaverili sono fantastiche per la cattura di saraghi sui tavolati,mentre in estate la spiaggia si popola di mormore e oratelle che lasciano il posto a spigole e orate da svariati chili col sopravanzare dell’autunno e dell’ inverno.

Le esche


L’esca regina di questa spiaggia è il cannolicchio, innescato con il guscio per tentare gli esemplari più grossi,personalmente lo monterei su un long arm con bracciolo di lunghezza tra 50-100 cm. del diametro del 0.30-0.35 armato con 3 ami del n.2. Mentre per i più piccoli andrà innescato senza il guscio e legato successivamente con del filo elastico,qua opterei per un pater noster con i 2 braccioli sempre del 0.30-0.35 di lunghezza 40-60 cm. armati con degli ami del n.4,magari montando un flotter medio sul bracciolo superiore,
Altre esche da non sottovalutare sono il bibi, l’americano e il granchio di sabbia.