La Spiaggia di Calambrone
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Un bel posticino dove pescare, per rapide battute in cerca di spigole e orate.

Itinerario di Marco de Biase

Ci troviamo nella parte a sud del litorale di Tirrenia, tra Pisa e Livorno, dove il mare regala ottime soddisfazioni ai pescatori. Calambrone è raggiungibile sia da Pisa che da Livorno, ha una spiaggia utilizzabile per battute veloci, magari nelle fasi di marea favorevoli, e sfruttabile nelle fasi di mare in scaduta, ma col rischio di incocciare qualche alga, cosa frequente sui litorali toscani. Calambrone risente pesantemente della vicinanza sia del porto di Livorno sia dello sbocco del canale Scolmatore. Dal punto di vista ambientale non sarà il massimo, lo testimonia un po' di inquinamento, poi la spiaggia di sabbia nera compatta e l'acqua difficilmente limpida testimoniano un po' di degrado, ma fortunatamente per noi pescatori, il tutto si traduce in alimenti a basso costo per colonie di cozze che popolano la zona, oltre a grandi e belli esemplari di cannolicchi che popolano la zona. Da un punto di vista morfologico, Calambrone è una spiaggia piuttosto bassa che degrada poco velocemente. Dalle zone di Tirrenia, invece, il banco è meno presente ma la profondità aumenta di poco. L' Azione di pesca. È una spiaggia per tutte le stagioni, quindi molto buona anche per le battute invernali: durante l'estate e l'autunno, essa regala a noi pescatori bei carnieri di mormore a condizione di effettuare lunghi lanci, facendo attenzione all'inneso dell'arenicola, verme principe della spiaggia di Calambrone. Di notte ci sono belle sorprese, come orate di tutte le dimensioni, oltre a gronghi che sono ben presenti in zona. Le spigole. La preda preferita da moltissimi frequentatori di Calambrone, resta comunque la spigola, insidiabile con successo nei mesi autunnali e invernali. Con pioggia leggera, libeccio oppure scirocco medio, le possibilità di allamare qualche pescione aumentano vorticosamente.Esca principe ovviamente è, come detto prima, il cannolicchio, ma altrettanto efficace è l'arenicola mista a cozze, oppure le nuovissime esche della Berkley, le Gulp! La foce dello Scolmatore. Oltre la spiaggia è possibile sfruttare la parte più esterna della foce dello Scolmatoree. Le tecniche utilizzabili sono sicuramente diverse, in funzione della corrente. Sicuramente, il bigattino a passata con canne leggere è un'ottima esca, ma anche il gamberetto vivo non tradisce. I coreani e le cozze, comunque, riscuotono ampio successo nei pressi della foce del canale, però occorre far attenzione alle diverse fasi di marea, in quanto quest'ultimo risente parecchio dell'influsso lunare. Sembra in alcuni punti asciutto, mentre a distanza di ore, lo steso canale presenta uno scenario totalmente diverso dal solito. Attenzione: E' consigliato il repellente per le zanzare, la zona è molto infestata d'insetti nelle calde serate estive, specialmente in condizioni di inquinamento.