A pesca a Sapri
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Questa bellissima cittadina del basso Cilento offre importanti opportunità di pesca a surfcasting, ma permette anche di divertirsi con la classica pesca in porto.

Itinerario di Marco de Biase a.k.a. Shadowman

– Sapri è, geograficamente, uno degli ultimi comuni della Campania, mentre l'isola di Ponza si trova all'estremo nord della regione, nei pressi sia delle acque laziali che campane. Purtroppo, a parte la bellissima zona del Cilento che merita di fatto più di una visita all'anno, la zona non ha una viabilità molto sviluppata, a causa delle superstrade non completate, di tornanti, di montagne, di zone collinari ed altre di campagna di cui il sapore di terra, mare e montagna si mischia con l'atmosfera bellissima dei luoghi incantevoli. La Spiaggia ed il porto. Il paesino si estende sul bel lungomare, costeggiando una meravigliosa spiaggia tirrenica con acque abbastanza pulite. Quest'ultima è sempre ben riparata dal braccio portuale e per questo motivo, molto spesso purtroppo, le sue acque sono letteralmente sbarrate da reti abusive depositate in tutta sicurezza dai pescatori locali. Attenzione quindi a scorgere eventuali segnalatori in acqua, saranno di notevole aiuto per capire dove lanciare evitando di perdere preziosi danari in piombi molto costosi. All'interno del porto le tecniche praticabili sono la bolognese e l'inglese: lo specchio d'acqua ospita tanti bei pesci, belli sia per taglia che per varietà e quantità. Le esche su cui puntare sono le classiche arenicole, bigattino, coreano e bibi. Il verme di rimini è particolarmente indicato per il surf-casting e la pesca a fondo. Il ledgering. Gli amanti di questa tecnica importata dall'acqua dolce saranno felici di poterla praticare senza problemi e con pochi accorgimenti. Le canne sarnno pressochè medio-potenti quindi le classiche tre pezzi da 2,70/3,60m al massimo armate con pasturatori variabili tra i 5 ed i 30grammi. Come terminale, si può optare per uno svolazzo di circa due metri con lenze fluorocarbon dello 0.12/0.14. Le migliori condizioni per provare questa tecnica si hanno nel periodo caldo iniziando a pescare durante le ultime ore della notte e le prime ore dell'alba. Le prede sono costituite da ricchi carnieri di spigole e orate, mormore e lecce stella. Con la bolognese. Per una pesca più classica, da porto per intenderci, il luogo migliore dove praticarla è la base a terra del porto. Si può scendere con i diametri fino allo 0.08 e sarà possibile, con adeguata pasturazione, pescare qualche cefalo di notevoli dimensioni o, con il bigattino od il vivo, discreti branzini che popolano le notti di Sapri. Surf casting. Il lancio lungo, nei pressi della spiaggia, non serve a molto in quanto il pascolo è spesso tra i 40 ed i 60 metri. L'ideale, pertanto, è pescarci con canne leggere per il surf oppure per il beach ledgering, con potenze massime di 100/120gr per il mare con corrente sostenuta. Per i monofili consiglio terminali dello 0.14/0.16 in fluorocarbon che vadano ad ospitare ami del 10 su cui innescheremo bibi od arenicole, americano, coreano, ecc. Viabilità. Per chi proviene da nord, c'è solo l'uscita autostradale a Padula Buonabitacolo e di qui seguire le indicazioni per Sapri. Da sud, invece, l'uscita consigliata è Lagonegro Nord, poi imboccate la SS Fondovalle del Noce e, una volta arrivati allo svincolo per Maratea, proseguire in in tale direzione e fino ad arrivare a Sapri. Per le esche la situazione non è delle migliori, i negozi presenti sono bazar con articoli molto generici, quindi è meglio portarsi da casa una scorta di bigattini o coreani per qualsiasi evenienza.