Brancaleone Marina
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Una simpatica cittadina calabra dove a fondo è possibile pescare numerosi esemplari di cefali...

Itinerario di Marco de Biase

Salendo per la statale ionica, una volta arrivati presso Brancaleone si può notare come il centro marittimo è appostato subito dopo Capo Spartivento, il promontorio che divide in due parti il basso Mar Ionio e la Costa dei Gelsomini. Lo scirocco, il libeccio ed vento da sud fanno da padrone, soffiando frontalmente. D'inverno, quando i venti di direzione da sud prevalgono a lungo sul quadrante meridionale, la fascia costiera a nord di Capo Spartivento è in un vero e proprio stato turbolento. Essendo comunque venti poco freddi, richiamano molti pescatori che tentano la fortuna, sfidando le intemperie del tempo. La pesca è semplice anche per i neofiti. Individuato il branco, che staziona a circa 40/60m da riva, montando delle leggere canne da surf, inizia il gioco. Si lancia a tale distanza, avendo cura di montare lenze classiche per il surf casting, con tranci di sardina su ami del 10. Le abboccate non si faranno attendere e la pesca a surf-casting insolita del cefalo potrà allietare la nostra mattinata. I monofili da scegliere saranno relativamente sottili: in bobina uno 0.20 con rinforzo allo shock leader del 0.35. Come trave uno 0.25 e braccioli del 0.20 con ami a gambo lungo. Occorre lanciare con delicatezza, con canne paraboliche che possano distendere meglio la lenza senza danneggiare l'esca. A Brancaleone si accede attraverso la Superstrada Ionica 106 che costeggia il litorale calabro. La spiaggia è raggiungibile imboccando le stradine che portano al mare. Per i negozi c'è una nota dolente: non hanno molta roba...Prima di recarsi sul posto è consigliabile attrezzarsi portandosi molto materiale fatto a casa. Brancaleone é una cittadina piuttosto attrezzata per il soggiorno estivo ed il pernottamento anche settimanale. Nei ristoranti della zona si possono gustare pietanze miste a base di pesce e specialità caserecce locali a poco prezzo.