Prefazione
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Lunghe spiagge deserte,notti fredde d'inverno,vento forte che soffia sul viso,mare che vomita schiuma senza tregua.Un paesaggio che incuterebbe timore a chiunque,che farebbe scappare qualsiasi individuo sano di mente facendogli preferire il tepore di un letto alla salsedine che gli corrode il viso.Eppure il Surfcaster è li imperterrito,con le sue canne piantate nella sabbia e il naso all'insu'a percepire anche la minima tocca.Incurante del tempaccio che flagella il litorale,della pioggia che lo bagna lui è li,come un guerriero che trova nel cattivo tempo le condizioni ideali per la riuscita del suo intento,e molte volte passa nottate intere portando a casa solo una immensa delusione.Il surfcasting è una disciplina avara di catture,ma riesce a regalare emozioni che solo chi ama il mare puo' apprezzare.Ma è risaputo che il mare prima toglie e poi restituisce,ed è li che il surfcaster gioisce.Solo chi pratica quest'affascinante pesca,puo'capire cosa si prova a sentire la preda che si dimena e fa vibrare il nostro terminale lungo tutto il filo fino a far cantare la frizione del mulinello,sentendo nelle mani la lotta con il nostro trofeo.Quando il pesce arriva fuori dal mare sembra accettare la sconfitta,e donarsi al carniere in senso di resa.Tramonti dai colori sgargianti,nuvole che si rincorrono in tumultuosi vortici,acqua che gorgoglia trascinando avanti e indietro la sabbia sono le immagini che ogni "pescatore oltre l'onda"ha negli occhi e nel cuore.Dedico questo sito alla mia donna che pazientemente sopporta questa mia passione per il mare,e a tutti i Surfcaster's che come me hanno gli occhi accesi dai rossi tramonti.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 04 Marzo 2010 13:53 )