Sparus auratus: alias l' Orata!!
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Da molti viene definita come la “regina” ed in effetti appartiene alla schiera dei pesci nobili di mare.
Personalmente ho una spiccata simpatia per questo sparide in quanto oltre ad avere eccellenti carni è in grado di regalare emozioni importanti data la mole che può raggiungere.
Il corpo, compresso lateralmente, ha forma ellittica, il dorso è scuro e i fianchi argentei.
Nella regione opercolare (in prossimità delle branchie) spicca una macchia rosso arancio, mentre gli occhi dello splendido pesce sono congiunti nella regione frontale da una mascherina dorata, da cui deriva il nome orata. La mascella superiore è lievemente più lunga di quella inferiore e le labbra sono carnose ed evidenti. Ha da quattro a sei denti conici molto robusti nella parte anteriore di ciascuna mascella, seguiti da quattro o cinque file di denti molariformi nella mascella superiore e da tre o quattro file nella mascella inferiore. La pinna dorsale è unica, ma mentre la parte anteriore è dotata di spine robuste, quella posteriore è costituita da raggi molli. La coda è potente e forcuta, la pinna pettorale è lunga e sottile. La pinna pelvica ha un raggio spinoso e cinque raggi molli.

Dove vive


L'orata è un pesce che vive lungo fondali sabbiosi ma anche lungo le scogliere, anzi l'habitat ideale è sicuramente un misto di sabbia e roccia, dove può trovare abbondante nutrimento, la incontriamo in pratica più o meno frequentemente in tutte le regioni d’Italia; proprio per le ottime possibilità offerte dall'ambiente ama frequentare anche i porti.
L’orata è un pesce tipicamente grufolatore, cioè ricerca attivamente il cibo rovistando col muso nel fondale sabbioso, sugli scogli o sulle banchine portuali.

Le esche


La dieta è costituita prevalentemente da molluschi quali mitili e murici; non disdegna comunque cibarsi anche di granchi e diversi tipi di anellidi.

Anellidi:


qui comprendo l'arenicola in prima linea e poi tutti gli altri vermi che sono comunque sempre validi, come per esempio l'americano; per i vermi è importante sì l'innesco, ma soprattutto non usare terminali estremamente grossi ma nemmeno troppo sottili (generalmente utilizzo un buon 0,25) ; l'esca deve coprire tutto l'amo e la lunghezza del terminale può essere di circa un metro e mezzo/due metri, giusto per stabilire un riferimento; il tipo di calamento varia secondo le condizioni del mare e i "gusti personali" nonchè l'esperienza che di volta in volta può anche suggerire l'uso di uno o più braccioli.

Molluschi:


tra i molluschi più graditi all'orata ricordiamo le cozze, le arselle, i cannolicchi, i fasolari; la cozza è un'esca molto conosciuta tra noi pescatori, e quasi tutti ne conosciamo le modalità di utilizzo; ci sono però diversi sistemi alcuni dei quali un pò laboriosi, io mi limito a suggerirne uno semplice, cioè l'inserimento dell'amo all'interno delle valve senza danneggiare la cozza e assicurando la chiusura con qualche giro di filo elastico; ricordiamo sempre la forza delle mascelle dell'orata nonchè la sua formidabile dentatura per valutare al meglio la scelta delle dimensioni dell' amo!
Un'attenzione particolare merita il cannolicchio; l' orata ne è veramente ghiotta, però la resa migliore secondo me, si ha in condizioni di mare almeno un pò mosso, in condizioni di calma piatta infatti ho notato che non viene preso nemmeno in considerazione, pur essendo ben visibile. Possiamo innescarlo con o senza il guscio; in quest'ultima soluzione la mia esperienza è che le nostre esche saranno insidiate solitamente da orate di "peso"!!

Il granchietto:


l'orata ama questo crostaceo, fosse solo per tutti quelli che le ho trovato in pancia nelle mie catture!!
Il granchio va innescato appuntando l'amo nella parte posteriore del carapace in modo da lasciarlo vivo; anche qui sottolineo un terminale (condizioni marine permettendo) abbastanza lungo in modo da non insospettire l'orata quando lo afferra, infatti prima lo schiaccia per due o più volte e solo in un secondo momento lo ingoia.

Altre esche:

elenco qui le altre esche valide per la cattura delle orate: il bibi, il calamaro, la sardina, il gamberetto vivo, il paguro.

Ho cercato di dare qualche notizia a livello panoramico su questo sparide per consentire una conoscenza sommaria delle sue abitudini e della sua alimentazione a chi si avvicina alla pesca di questa meravigliosa preda dei nostri mari; su il nostro forum è possibile approfondire qualsiasi aspetto anche tecnico soprattutto grazie ai validissimi collaboratori e lettori di questo sito, ciao.


By silver........