L'arenicola
PDF Stampa E-mail

Testo di Michele Turchino

L’anellide per eccellenza per il nostro tipo di pesca; presenta un corpo elastico color rosso, il suo potere attirante è causato dalla quantità elevata di sangue contenuta e per la sua vivacità, proprio per questo è consigliato il suo innesco con ago per non far fuoriuscire il liquido che potrebbe causare sia una scarsa tenuta all’amo che una catturabilità ridotta.
L’arenicola può essere utilizzata in pesca tutto l’anno con risultati ottimi per tutti i pesci di taglia, anche una volta ben innescata, si deve prestare attenzione durante il lancio, perché molto fragile.
Adatta soprattutto per i grufulatori come le mormore, saraghi, razze è apprezzata allo stesso modo anche da predatori come orate e spigole soprattutto al tramonto.
Purtroppo l’unica controindicazione all’uso di questo stupendo verme è il costo elevato, infatti molti surfcaster lo utilizzano innescato a pezzetti, anche se la tenuta in pesca e la catturabilità in questo modo non sono assicurate.
Tra i vari inneschi più redditizi ci sono, l’innesco a calzetta, nel quale il verme infilato nell’ago, viene fatto scivolare sull’amo e su una parte di filo e l’innesco a ciliegia, dove una parte di verme viene infilata sul filo e la restante parte viene più volte infilata sull’amo, creando una specie di pallina a forma di ciliegia.
Gli ami più adatti sono assolutamente a gambo fine con o senza occhiello per non ledere il verme che ha un diametro molto piccolo, l’arenicola è un verme attirante sia con il mare calmo che estremamente mosso.
La temperatura di conservazione è tra i +14° e i +18°, adagiata in un contenitore di polistirolo, di sabbia bagnata che ne conserva in modo ottimale le caratteristiche.