La liberta'
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Mi trovavo una notte a pesca ero da solo, avvolto in un buio pesto che solo la luna facendo capolino squarciava.

Erano gia' trascorse alcune ore ma di segnali sui cimini zero,ma dentro di me qualcosa mi diceva di restare di non andare a cercare il calduccio della macchina,intanto era quasi l'una, ero in pesca da quasi 7 ore quando all'improvviso vidi una stella cadente passare vicino al cimino della mia canna destra, ma il cielo era coperto una stella non poteva essere, mi alzai e vidi la canna piegata immobile ,notai subito la sua posizione innaturale, ferrai e quando sentii un peso sull'altro capo del mio esile guinzaglio cominciarono a tremarmi le gambe. Iniziai il lento recupero e dopo un po' venne a riva sotto la luce della lampada una grande mormora che li per li mi fece restare un po male, ma poi ci ripensai e le diedi la liberta' per l'emozione che mi aveva regalato che aveva cancellato la delusione. Tanto ovunque andra' sara sempre mia."