Pesca a Santa Caterina dello Jonio (Catanzaro)
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Il surf casting medio è disciplina sportiva della pesca in mare nella Calabria, tipicamente invernale, che vuole la cattura delle prede di una certa dimensione, quindi scordiamoci il misurino tipico delle gare e andiamo finalmente a pesca. In ottobre è già tempo delle prime mareggiate che fino a marzo e con il cattivo tempo ed il freddo mettono a dura prova il fisico dei pescatori. Alla fine della battuta se tutto è andato per il verso giusto, e le catture si sono viste, risveglieranno in noi la voglia di ritornare sempre più agguerriti e convinti di fare un buon carniere. diciamo che le variazioni climatiche incidono sulla pratica e non poco e che se dobbiamo scegliere una spiaggia molto tecnica dal punto di vista del lancio è bene sceglierla con la massima oculatezza, poiché gli inneschi più voluminosi del solito e magari un’acquazzone, il vento freddo con il tempo che passa ci faranno perdere capacità coordinative e ridimensioneremo conseguentemente con la stanchezza della notte i nostri lanci. Interpretare il mare guardandolo da “sopra” non è facile ma l’occhio attento, deve poter vedere e leggere dove sono i canaloni e le punte, le onde a che distanza si rompono e che tipo di vento abbiamo e anche se tende a smorzare, la scelta dello spot migliore sarà senza dubbio in rapporto alla fase di marea e alla profondità della stessa spiaggia. L’innalzamento della temperatura dell’acqua dovuta ad una grossa mareggiata proveniente da sud- sud-est farà in modo di innescare in molti di noi quella carica adrenalinica che dovremo poi scatenare in riva al mare. La spiaggia scelta non a caso ma con attenta lettura del mare e delle sue condizioni attuali, cioè con vento che sta calmando e temperatura in aumento, con costanza del valore batimetrico attestato sui 1013 millibar ci induce a scegliere per Santa Caterina dello Jonio, in prossimità di alcuni lastroni sommersi e con a fianco un fiumiciattolo, direi che il posto all’accoglienza si presta alla battuta con entusiasmo rinato dopo le buche di questi giorni. Primo innesco e subito il cicalino della frizione reso lento dalla taratura in base anche al filo che è di dimensioni sullo 0,25 micron nel mulinello per scongiurare qualsiasi nefasta fuga di pesci talora grossi e adeguato alla portata del periodo. Anche se un’altra canna con filo del 50 per inneschi pesanti del vivo resta sempre pronta in borsa, e l’altra canna con mulinello a tamburo fisso sempre per rendere veloce la pratica di innesco e velocizzare le catture, anche quando il branco non c’è sottoriva. Arrivati sul posto quindi onde che si stagliano a circa cento metri ci fanno ben presagire, una bella mormora, sulla canna di Giovanni e un’altra sulla mia delimitano ove ce ne fosse bisogno che se con il giorno attaccano alla sera sul tardi li cattureremo con assidua frequenza. Questo e quello che ci siamo detti tra noi mentre una piccola spigola capitola sul filo e l’amo che si trova sopra, il calamento è un pater noster con piombo scorrevole in tutt’e due i casi, e la volta di un’altra grossa mormora e ancora il tempo di un’innesco con l’americano e un altro con sarda a salsicciotto sul filo dello 0,40 per stare sicuri e un attacco senza cattura ci fa stare all’erta ancora di più. Ancora belle catture di grosse mormore a segno nel tramonto e un susseguirsi di catture anche una spigola, un saraghetto e un grongo, ancora una murena, alla sarda appena si fa buio, con le canne da circa 4,30 metri sui picchetti che dispongono di 400 metri di filo siamo tranquilli anche per lo shock leader che nel nostro caso è un multifibre dello 0,20, ami del numero 4 e inneschi anche con bibi qui difatti i saraghi grossi ci sono ma noi non li abbiamo visti finora. Al termine della nostra battuta il resoconto finale ci dice che la scelta del posto è stata giusta per la valida nottata che finita alle due di notte quando ormai le acque si sono calmate, anche per un vento di libeccio forte alzatosi all’improvviso che ha smorzato completamente la forza di quelle onde che tanto ci hanno saputo regalare, ma che sicuramente alla prossima ancora ci regaleranno con il mare nelle giuste condizioni.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 18 Marzo 2010 09:38 )