Ci vediamo per due lanci?!
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Sabato pomeriggio, ormai sono giorni che non vado a pesca e sento dentro di me una strana sensazione, descrivibile come un miscuglio di insoddisfazione-frenesia e voglia di andare a pesca, così prendo in mano la cornetta(un attimo, fatemi controllare se sono nella fascia gratuita, si!), digito il numero del mio insostituibile compagno di pesca e di banco, e lo chiamo. Mi risponde e lo invito ad andare a fare due lanci la mattina seguente, anche se è stanco dato che è appena tornato dalla sardegna dove mi ha raccontato di aver preso svariati saraghi oltre 1kg, ma accetta e così ci diamo appuntamento a Falconara(AN) per la mattina ormai prossima. Faccio un salto al negozio di pesca per rifornirmi di esche, giusto una confezione di Murriddu dato che penseremo a procurarci le Arenicole quando saremo sul posto visto che la spiaggia è piena di questi assai cari vermi. Eccoci qua io e il mio amico-the Boga men-siamo arrivati sul luogo di pesca e dopo aver preso qualche Arenicola ci incamminiamo sulla passerella che conduce ad una lunga fila di scogli dalla quale è possibile raggiungere notevoli distanze con i lanci. Bene ,fatte le montature e passati i vermi sull'amo ci accingiamo a fare i primi lanci che irrompono nel mare piatto. Dopo una decina di minuti le due canne che avevamo innescato con le Arenicole si curvano in modo sospetto, ferriamo e salpiamo due belle mormore di 400g circa, in fretta e furia riinfiliamo i vermi e lanciamo nuovamente. Nel frattempo anche i murriddu danno i loro frutti procurandoci altre mormore e ancora, ma poi le mormore come per magia si fermano e non si avverte più nessuna mangiata di pesci importanti tranne qualche sogliola e tracina. Purtroppo abbiamo finito le esche ma fortunatamente qualche cefaletto, che catturiamo con un pezzetto di panino, ci viene in aiuto. Così il mio compagno di pesca ne innesca un pezzettino su un amo e fermato con del filo elastico lancia e questa esca gli procura una gallinella di quasi mezzo metro che nel salparla ci ha procurato delle belle soddisfazioni. Io nel frattempo mi ero dedicato invece a catturare qualche aguglia che vedevo saltare in lontananza ma queste niente, non ne volevano sapere di abboccare al mio filetto di Cefalo fino a quando nel momento del recupero vedo affondare il galleggiante e sento partire la frizione, ferro e cerco di capire di che pesci si tratti fino a quando lo salpo e vedo che si tratta di un pesce serra che doveva aver scambiato il mio filetto per un piccola aguglia in agonia probabilmente.
Be ormai è giunta l'ora di partire e tutto sommato sono stati due lanci piutosto proficui visto il carniere.
CIAO E ALLA PROSSIMA, SILVANO."