ORATONA di 2 Kg e 500 GR
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Il Surfcasting è qualcosa di veramente incredibile e immaginabile, specialmente per chi non ha vissuto quei bei momenti che precedono una bella nottata davanti ad un mare in scaduta o dopo una grossa mareggiata. La pesca è stata sempre una mia grossa passione fin da piccolo, ma purtroppo mai potuta mettere in atto per svariati motivi. Solo da qualche anno, ho intrapreso questa tecnica Affascinante che è il SURFCASTING. Era già da qualche sera che mi portavo con semenza sulle bellissime spiagge che vanno da Caprioli (Spiaggia del Coccodrillo) proseguendo verso (La Vela, La Torre, La Spiaggia Degli Angeli, Il Molo Dei Francesi)fino a Palinuro (La Spiaggia Vicino al Porto, Lo stesso Porto) per proseguire poi verso la Foce del Mingardo e la lunghissima spiaggia che costeggia la Strada prima di arrivare a Marina di Camerota, dicevo senza catture di rilievo, non nascondo che molte volte, portavo a casa solo la serenità e la tranquillità di questi posti e di questo mare. Finché una serata di ottobre, piazzo la mia attrezzatura nei pressi della Spiaggia di Marina di Camerota e una volta messo in mare tre diverse esche mi appresto a godermi, in attesa di qualche bella tocca, quella fantastica sera fresca e con un cielo sereno che sembrava una notte di prima estate. Il mare era bello calmo quasi a dire, raccogli tutto e vai a casa, ma si sà che quando meno te lo aspetti può arrivare la sorpresa. Passavo da una canna all'altra per controllare, anche in maniera maniacale, che tutto fosse in regola, quando ad un certo punto, vedo la seconda canna che si piega quasi a voler toccare con la punta il mare, penso tra me e me, ho visto male, forse lo sognata troppe volte una toccata cosi, neanche il tempo di pensare tutto questo, di far calmare i miei battiti del cuore, ecco che arriva la seconda susseguita dalla terza, senza pensarci mezza volta afferro la canna e ferro con determinazione, blocco la frizione e incomincio a recuperare lentamente e con costanza, (consiglio di Giuseppe un mio amico)la resistenza non era pesante, ma sentivo sotto che c'era qualcosa di veramente grosso, in quanto la mia canna continuava ad inclinarsi in maniera considerevole. Dopo, non so quanti minuti, incomincio ad intravedere la sagoma che affiora dall'acqua non credevo ai miei occhi, era una BELLISSIMA ORATA, la Famosa Regina dei Mari, la Preda ambita da tutti i Pescatori come noi SurfCaster...... Pazzo dalla gioia e dallo stupore di quanto appena vissuto chiamai il mio amico Beppe per raccontargli l'avventura e ringraziarlo di quanto mi aveva insegnato. Sensazioni uniche e sole, che può capire solo chi, comè me ama e rispetta il mare e quello che lo circonda, non dimenticando mai che siamo solo di passaggio, quello che lasciamo verrà trovato dai nostri figli. Per la parte tecnica avevo montato 2 Canne Mitchell Mediterranee da 200 Grammi e una Michell Pro Surf da 150 gr, in bobina uno 0.30 con Skock Leader da 0.40, finale dello 0.21 e amo a becco d’aquila del 2, il tutto con un bel BIBI.- Dimenticavo L’ORATONA pesava 2 Kg e 500 GR.